“La scuola adotta un monumento®.”

Trieste - SAR-FVG I.C. di via Commerciale Provincia di Trieste Comune di Trieste Fondazione CRTrieste

2-6 maggio 2016 - progetto nazionale

La scuola adotta_logo

DAL 2 AL 6 MAGGIO IL TEATRO ROMANO DI TRIESTE

APRE I SUOI CANCELLI E DIVENTA PALESTRA DI STORIA

GRAZIE A 425 ALUNNE E ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

DI VIA COMMERCIALE DI TRIESTE

Un fitto calendario di visite guidate e di spettacoli teatrali animerà dal 2 al 6 maggio prossimi il Teatro Romano di Trieste, grazie alle alunne e agli alunni delle scuole primarie, secondarie e dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di via Commerciale a Trieste che lo hanno adottato per imparare a conoscerlo e per farlo conoscere anche a quanti vorranno partecipare a questa gioiosa kermesse primaverile.

E così si travestiranno, calandosi nella storia, per le visite animate, svolte in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, nelle giornate del 2 e del 6 maggio. Saranno il primopilo Quinto Petronio Modesto, l’architetto Pietro Nobile, l’archeologo Antonio Macchioro, accompagnati da un coro su tre postazioni fisse. Andranno a spasso nel tempo con l’entusiasmo e l’incertezza della loro giovane età ma, al tempo stesso, con l’impegno e la serietà di un compito importante: far conoscere al pubblico la millenaria vita del teatro romano, uno dei monumenti più importanti della Città di Trieste.

E ancora, il 3 maggio, con la rappresentazione “A spasso nel tempo”, trasporteranno nella Trieste di oggi personaggi illustri della storia e della mitologia romane, mentre i più piccoli si esibiranno il 4 maggio nello spettacolo “Fedro. Ci racconti una favola? Piccoli spettatori romani a teatro”.

Infine il 5 maggio andrà in scena “Heroes Heroidesque”, quattro brevi rappresentazioni che riprendono lo schema degli agoni teatrali ateniesi, in cui a tre rappresentazioni tragiche ne seguiva una che rasserenava gli animi, inducendo gli spettatori al riso. Quest’ultimo spettacolo è stato allestito nell’ambito del “Progetto Teatro” della Scuola “G. Corsi”, coordinato da Elisabetta Gustini, per promuovere la sinergia tra scuola e strutture culturali e della ricerca.

Le visite guidate saranno aperte al pubblico, su prenotazione, mentre gli spettacoli teatrali saranno dedicati solo alle famiglie delle alunne e degli alunni, poiché la struttura, per motivi di sicurezza non consente, al momento, un grande afflusso di pubblico.

In caso di maltempo l’evento slitta alla settimana successiva (visite guidate il 9 e il 13 maggio).

GIORNATA DI ORIENTEERING:

sempre nell’ambito della manifestazione, il giorno 6 aprile le alunne e gli alunni di alcune classi prime della scuola secondaria di primo grado saranno coinvolti in una gara di orienteering, nel rione di Cittavecchia, organizzata dagli insegnanti in collaborazione con il Gruppo orientamento dell’Associazione XXX Ottobre di Trieste, l’Associazione nazionale Alpini e il CAI 30 ottobre++. Il percorso sarà caratterizzato da “lanterne” collocate presso i più importanti monumenti di età romana.

L’evento si svolge nell’ambito del Progetto Nazionale “La Scuola adotta un monumento®”, un progetto didattico nato a Napoli nel dicembre 1992, su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove, d’intesa con il Provveditorato agli Studi e le Soprintendenze, con finalità di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell'ambiente .

Nel maggio 2014 il Progetto è stato inserito nel Protocollo d’Intesa firmato dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dei Beni culturali come esempio di buona pratica ventennale.

Trieste, grazie all’adozione del Teatro romano da parte dell’Istituto Comprensivo di via Commerciale, è la prima città del nord-est ad aver aderito al progetto, sulla base di una Convenzione con la Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia.

La finalità è “l'educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio archeologico e muove dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini, individuando nelle nuove generazioni il soggetto privilegiato per l'affermazione di una diversa consapevolezza del bene culturale”.

L’intento è quello di consentire la riapertura e la fruizione dell’intera struttura teatrale, nella sua doppia funzione di edificio teatrale e di bene archeologico, promuovendone la valorizzazione e la conoscenza.

Il progetto coordinato per l’I.C. di via Commerciale dalle insegnanti Patrizia Donat e Maria De Caro, coinvolgerà per tre anni 425 alunne e alunni e 36 insegnanti. Un impegno notevole per destinare nuovamente questo spazio alla sua funzione originaria e per riscoprire e restituire alla cittadinanza uno dei monumenti più antichi e significativi di Trieste.

Nel Progetto sono coinvolti, oltre alla Soprintendenza Archeologia, che ha supportato nei momenti formativi gli alunni e gli insegnanti attraverso l’apporto dei suoi Servizi Educativi, il Comune di Trieste e la Provincia di Trieste che hanno entusiasticamente aderito all’importante iniziativa.

L’iniziativa si avvale del contributo della Fondazione CRTrieste e del Comune di Trieste.

IL CONCORSO

Un manifesto per l’adozione del Teatro romano. Adottiamo il Teatro romano”

Alcune classi quinte delle scuole primarie “Manna” e “Longo” e quasi tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado “Corsi” hanno preso parte al concorso “Un manifesto per l'adozione del teatro romano. Adottiamo il teatro romano”. La competizione ha avuto come finalità la selezione delle immagini grafiche e dello slogan del manifesto usato per pubblicizzare la settimana delle porte aperte al teatro romano.

SI ALLEGA COPIA DEL MANIFESTO

Immagine realizzata da Giorgia Bison (prima C – “Corsi”)

Logo realizzato da Edoardo Scapini (quinta B “Manna)

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